
Una foto sfocata è un errore, dieci foto sfocate sono una sperimentazione, un centinaio di foto sfocate sono uno stile.
(Anonimo)
La musica è pura vibrazione, onde acustiche che si trasmettono nell’aria a partire dalla sorgente fino alle nostre orecchie. Questo, almeno, è quello che la Fisica ci insegna. Ma la musica è molto di più. Se ignoriamo i tecnicismi legati alla sua produzione e non badiamo ai virtuosismi degli esecutori, veniamo rapiti in un turbine di sensazioni che noi stessi evochiamo attraverso ricordi o esperienze vissute. Tutti noi, a livello emotivo, abbiamo dei brani preferiti nei quali ci rifugiamo ripetutamente, che ci ricordano momenti felici, eventi piacevoli o, semplicemente, che generano piacere al solo ascolto.
Ognuno di noi, poi, ha un genere musicale che preferisce e che approfondisce più fortemente. Bene, ma come è possibile rappresentare la musica in fotografia? Quali artifici utilizzare per evocare visivamente sensazioni che solo attraverso il suono possono essere provate? Se la musica è vibrazione, anche la luce lo è, e poichè la vibrazione è, per sua natura, il contrario della staticità, quale è il miglior modo per rappresentarla se non con immagini volutamente mosse, evanescenti, che suggeriscono la sensazione della trasmissione ondulatoria?
Questa è la mia interpretazione e spero di essere riuscito, con queste immagini, a trasmettere, anche solo lontanamente, la mia percezione della musica.