
Nasco in Umbria, a Terni, nel 1960. Orgoglioso da sempre di essere umbro, lascio la mia terra natale all’età di 12 anni per seguire i miei genitori nella casa della famiglia paterna di Roma. La fotografia è nel mio DNA perché già mio nonno paterno si cimentava, nei lontani anni ’30 del novecento, con lastre fotografiche, fotocamere da campagna e camera oscura (di cui, purtroppo, ho perso ogni traccia se non nei racconti di mio padre). Inizio a fotografare a metà degli anni ’70 utilizzando una semplice Yashica a fuoco fisso per poi passare, con i primi proventi del lavoro, ad un completo sistema reflex a pellicola Canon FD che mi accompagnerà per quasi trent’anni. A fine anni ’80, con un gruppo di amici, fondiamo a Roma il Cangiallo Foto Club (aderente alla FIAF-Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), di cui ne svolgo per anni la carica di vicepresidente. Sono anni di grande fervore fotografico e, sia collettivamente che individualmente, realizziamo frequenti mostre, proiezioni e rassegne fotografiche. Le multivisioni con diversi diaproiettori, soprattutto, sono il metodo espressivo che più mi affascina e solo l’avvento della fotografia digitale mi porta ad abbandonare tale tecnica. L’avvento dell’era digitale, inoltre, mi costringe a rivedere tutte le mie conoscenze legate al supporto (pellicola fotografica) e a reimpostare la mia attività di ripresa e post-produzione in virtù di strumenti completamente differenti e innovativi; passaggio non indolore visto che coincide con la sostituzione del vecchio sistema Canon FD a pellicola con il sistema digitale Nikon. Dopo lo scioglimento del Cangiallo F.C. ho iniziato una collaborazione come pubblicista, durata alcuni anni, con la testata giornalistica di settore ‘Fotografare’ e continuato indipendentemente a sviluppare progetti fotografici finalizzati a esposizioni e pubblicazioni. Attualmente vivo a Roma e fotografo praticamente ovunque vada e dove ci siano stimoli e situazioni interessanti.