
Delle volte arrivo in dei luoghi proprio quando Dio li ha resi pronti affinchè qualcuno scatti una foto
(Ansel Adams)
Questo lavoro vuole ispirarsi al grande fotografo americano Ansel Adams il cui lavoro, attraversando quasi interamente il ‘900, ha ridefinito i canoni della Fotografia per diventare fonte di ispirazione per generazioni di fotografi che, nel bianco/nero, hanno trovato il loro modo di esprimersi artisticamente. Per me Adams è stato il maestro che, attraverso il sistema zonale, mi ha insegnato ad affinare quella sensibilità necessaria per capire come e quando una scena può essere emotivamente più comunicativa se depurata del colore. Le immagini in bianco/nero di paesaggi nord americani sono ormai una eredità che Adams ha lasciato all’intera Umanità, testimonianza di una natura ancora selvaggia e prorompente. Ispirandomi indegnamente a lui ho cercato di rappresentare alcuni dei nostri paesaggi italiani con la sua stessa impronta artistica, conscio del fatto che niente mi può avvicinare alla sua perfezione. Spero che questo lavoro possa essere di ispirazione ad altri fotografi che vogliono sperimentare la difficile tecnica del bianco/nero, soprattutto in un periodo in cui il colore sembra essere sempre più ‘urlato’ per promuovere una certa immagine.