
Eolo viveva a Lipari con i suoi figli, 12 maschi e 12 femmine, sposati tra loro. Quando Zeus decise di rinchiudere tutti i venti in anfore perché pericolosi, su consiglio di Era, mise Eolo a custodirli nelle Eolie. Ritenuto da Zeus prezioso, venne reso immortale.
(Anonimo)
Incastonate in un mare color cobalto, queste sette perle dell’arcipelago delle Eolie, così diverse tra loro, si ricavano nella memoria nicchie di emozioni che nemmeno lo scorrere del tempo riesce a colmare. Ognuna ha la sua personalità e sue caratteristiche peculiari, che la differenziano dalle altre in maniera netta e decisa.

Lipari, bianca di pomice e brulicante di vita, testimone di un tempo in cui il pane si guadagnava con il sudore misto alla polvere delle cave.

Vulcano, gialla di zolfo, con i suoi odori intensi e primordiali che ti accolgono già da lontano e ti ricordano che stai per calpestare un suolo che non ha mai cessato di fremere.

Salina, la verde, con i suoi due spenti vulcani gemelli, sentinelle che sembrano essere il grande seno dell’arcipelago su cui i salinesi sanno coltivare capperi e uva malvasia indimenticabili. E poi le sue porte, le sue finestre, i suoi colori…

Filicudi, la rocciosa, con la sue ruote scavate nella pietra, a perenne memoria del tempo in cui l’isola riforniva tutti i mulini dell’arcipelago. E poi la “Canna”, singolare faraglione rimasto l’ultimo testimone di un vulcano dissoltosi nel tempo.

Alicudi, solitario bastione fuori dal tempo, in cui la mondanità è bandita, le comodità fuori luogo, le necessità rimandate, il tempo dilatato. Dove gli asini rappresentano ancora l’unico mezzo di trasporto negli stretti e ripidi sentieri di pietra.

Panarea, la mondana, in cui tutto sembra realizzato per appagare il turista, specchio di un’apparente benessere che non appartiene alla memoria della sua gente.

Stromboli, il grande vecchio che, come un anziano riottoso, borbotta continuamente e ti ricorda che la vita, come i sentieri del vulcano, è infida e che solo con rispetto e conoscenza puoi percorrerla senza pericolo.
Immagini indelebili che rimarranno per sempre nella mia memoria.